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Infografica sull’acufene: fischi, ronzii e sibili percepiti senza una sorgente sonora esterna.

Ascolto e Benessere · Capire gli acufeni / 1

Capire che cosa stai sentendo è il primo passo per parlarne con il professionista.

Infografica sull’acufene, che può presentarsi come fischio, ronzio o sibilo senza una sorgente sonora esterna.
Illustrazione divulgativa semplificata: i meccanismi dell’acufene sono complessi e non si riconducono sempre a un unico punto dell’orecchio o del cervello.

Un suono percepito, anche nel silenzio

Un fischio, un ronzio o un fruscio senza una sorgente sonora esterna può essere un acufene. Può presentarsi in un orecchio, in entrambi oppure sembrare localizzato nella testa. Può essere continuo o intermittente: le esperienze non sono tutte uguali.

Che cosa raccontare alla visita

Prepara una breve descrizione: da quando è iniziato, dove lo senti, se segue il battito e quanto influisce sul riposo o sulle attività. Non serve scegliere da soli una diagnosi. Portare esempi concreti aiuta a spiegare il problema.

Si può ridurre il fastidio?

Sì, esistono percorsi di gestione. La TRT associa counseling e terapia sonora per favorire l’abituazione al suono. Alcuni apparecchi acustici dispongono di generatori sonori utilizzabili nel percorso; in presenza di ipoacusia l’amplificazione può aiutare anche l’ascolto. Le indicazioni sono individuali e il risultato non è garantito per tutti.

A La Spezia, Oto&Medical ti aiuta a orientarti nella valutazione dell’udito. Per una diagnosi delle cause è necessaria la valutazione medica.

Contatta Oto&Medical

Informazioni divulgative. Non sostituiscono una valutazione medica.

Fonti:NHS — Tinnitus·ISSalute — Acufeni

Approfondisci:acufeni e percorsi di gestione·questionario e test dell’udito online.

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