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Infografica sulle caratteristiche dell’acufene soggettivo, pulsatile, somatosensoriale e obiettivo.

Ascolto e Benessere · Capire gli acufeni / 2

Le parole giuste aiutano a raccontare ciò che senti, senza fare autodiagnosi.

Infografica con acufene soggettivo, pulsatile, somatosensoriale e obiettivo, caratteristiche che possono sovrapporsi.
Le quattro voci dell’infografica descrivono aspetti diversi e possono coesistere. Non costituiscono una classificazione diagnostica esaustiva.

Quattro descrizioni utili

Soggettivo significa che il suono viene percepito solo dalla persona. Pulsatile descrive un suono che segue il ritmo del battito. Somatosensoriale indica una possibile influenza di movimenti o condizioni del sistema muscoloscheletrico sulla percezione. Obiettivo descrive i rari casi in cui un suono prodotto nel corpo può essere rilevato anche dal medico.

Le caratteristiche possono sovrapporsi

L’immagine aiuta a riconoscere alcune descrizioni, ma non divide gli acufeni in quattro categorie separate. Un suono può essere, per esempio, pulsatile e percepito soltanto dalla persona. Il fatto che cambi muovendo il collo o la mandibola non dimostra, da solo, quale sia la causa.

Annota, poi confrontati con il medico

Segna quando compare e quali cambiamenti noti durante la giornata. Se è sincronizzato con il battito, richiedi una valutazione medica tempestiva. Riferisci anche un acufene persistente da un solo lato o associato a variazioni dell’udito.

Porta la tua descrizione al professionista: partire da ciò che senti aiuta a costruire un percorso adatto alle tue esigenze.

Contatta Oto&Medical

Informazioni divulgative. Non sostituiscono una valutazione medica.

Fonti:NIDCD — Tinnitus·NHS — Tinnitus

Approfondisci:acufeni e percorsi di gestione·questionario e test dell’udito online.

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